1. Cos'è un pallet e perché è importante scegliere bene

Il pallet, chiamato anche bancale, è una piattaforma su cui viene posizionata la merce per facilitarne la movimentazione e il trasporto. Nella pratica, è la base di tutta la logistica moderna: senza di esso, spostare grandi quantità di prodotti in modo rapido e sicuro sarebbe molto più costoso e complesso.

Ma non tutti i pallet sono uguali. Scegliere il tipo sbagliato può significare danni alla merce, incompatibilità con i sistemi di stoccaggio, problemi doganali all’esportazione o costi inutilmente alti. Questa guida ti aiuta a orientarti.

In breve

Un pallet è l'unità base della logistica: consente di movimentare grandi volumi di merce con carrelli elevatori (muletti) e transpallet, proteggendo il carico durante il trasporto e lo stoccaggio.

Un carrello elevatore movimenta pallet in un centro logistico.

2. Pallet in legno: il più diffuso

Il bancale in legno è la scelta più comune in assoluto. La sua diffusione dipende da una combinazione di fattori: costo contenuto, buona resistenza, facilità di riparazione e compatibilità con la maggior parte dei sistemi di movimentazione.

La struttura classica prevede quattro vie di accesso per il carrello elevatore e due per il transpallet. Le tre misure standard più utilizzate a livello internazionale sono:

Un Pallet in legno standard EUR1

Dimensioni standard più comuni

EUR 1 — 1.200 × 800 mm
Peso: ~25 kg
Carico max: 1.490 kg
Utilizzo: Quasi universale

EUR 2 — 1.200 × 1.000 mm
Peso: ~33 kg
Carico max: 1.470 kg
Utilizzo: Diffuso in altri mercati europei

EUR 3 — 1.200 × 1.200 mm
Peso: ~29 kg
Carico max: 1.920 kg
Utilizzo: Carichi voluminosi e simmetrici

✅ Vantaggi

❌ Svantaggi

Attenzione all'esportazione

Se esporti merce fuori dall'Unione Europea, i pallet in legno devono essere trattati secondo la normativa internazionale ISPM 15 (trattamento termico o fumigazione). In molti paesi — tra cui USA, Australia, Cina — è obbligatorio. Senza questo trattamento, le spedizioni possono essere bloccate in dogana.

3. L'europallet (EPAL): lo standard europeo

L’europallet nasce da un’esigenza precisa: creare un sistema uniforme per i trasporti internazionali, che permettesse a qualsiasi operatore logistico in Europa di movimentare, stoccare e scambiare pallet senza preoccuparsi di incompatibilità.

Lo standard è definito dalla norma UNI-EN 13698-1 e la versione principale — chiamata EPAL 1 — riprende le dimensioni del bancale EUR 1.

Europallet EPAL1

✓ EPAL 1 — Specifiche ufficiali
Dimensioni: 1.200 × 800 mm Peso: ~25 kg Carico dinamico: 1.500 kg Carico statico: fino a 4.000 kg

Ogni europallet certificato porta il marchio EPAL impresso su tutti e quattro i blocchetti angolari del lato longitudinale. Questo marchio certifica che il pallet rispetta i criteri costruttivi verificati dal Comitato Tecnico EPAL, che in Italia effettua oltre 2.600 controlli all’anno.

EUR vs EPAL: qual è la differenza?

Un pallet EUR 1 rispetta le dimensioni standard, ma non è necessariamente certificato. Un pallet EPAL 1 ha le stesse dimensioni e in più è stato costruito secondo criteri verificati. Se operi in contesti dove la qualità costruttiva è rilevante — magazzini automatizzati, export, scambio tra aziende — scegli sempre l'EPAL certificato.

L’europallet è progettato per ottimizzare lo spazio: le sue dimensioni sono un multiplo esatto di quelle dei contenitori industriali KLT e delle casse standard in plastica. Questo riduce i costi di trasporto per spedizione. È inoltre pienamente compatibile con i sistemi di carico e scarico automatico, che richiedono dimensioni e qualità costruttiva standardizzate.

4. Pallet in plastica: igienico ma costoso

I pallet in plastica sono la scelta d’elezione per i settori dove l’igiene è prioritaria: industria alimentare, farmaceutica, cosmetica. A differenza del legno, non assorbono umidità, non marciscono e possono essere lavati con acqua e detergenti.

Esempi di pallet in plastica

✅ Vantaggi

❌ Svantaggi

Quando sceglierlo

Se lavori nel settore alimentare, farmaceutico o in qualsiasi contesto soggetto a normative igieniche, il pallet in plastica è quasi sempre la scelta obbligata. Il prezzo più alto si ammortizza sulla durata e sulla conformità normativa.

5. Pallet in metallo: per carichi estremi

Il pallet metallico è progettato per situazioni limite: carichi molto pesanti, ambienti aggressivi, applicazioni specifiche in cui legno e plastica sarebbero inadeguati. Si realizzano in tre materiali principali:

Materiale Caratteristiche Settore tipico
Acciaio al carbonio Alta resistenza, costo contenuto, soggetto a ossidazione se non trattato Industria pesante, automotive
Acciaio inox Resistente alla corrosione, lavabile, costoso Alimentare, farmaceutico, chimico
Alluminio Leggero, resistente alla corrosione, molto costoso Aeronautica, trasporto aereo (ULD)

Pallet e container per il trasporto aereo (ULD)

I pallet usati a bordo degli aeromobili — noti come ULD (Unit Load Devices) — rientrano in una categoria separata, regolata da norme specifiche dell'aviazione civile. Ne parliamo nel nostro articolo dedicato: Pallet aerei e container ULD: quello che c'è da sapere →

Il costo d’acquisto dei pallet metallici è significativamente più alto. Tuttavia, la loro durata — se correttamente mantenuti — è molto superiore. Nel lungo periodo, il costo per ciclo di utilizzo può risultare competitivo rispetto ad alternative che si consumano più rapidamente.

6. Pallet speciali: quando nessuno standard va bene

Esistono situazioni in cui le dimensioni o i materiali standard non sono adatti alla merce da trasportare. In questi casi si ricorre a pallet su misura o realizzati con materiali alternativi: cartone ondulato rinforzato, legno compensato, materiali compositi.

La flessibilità è il loro unico vantaggio concreto: permettono di gestire merci con geometrie, pesi o fragilità particolari che i pallet standard non potrebbero ospitare adeguatamente.

Attenzione alla movimentazione

I pallet non standard possono creare problemi di compatibilità con i sistemi automatizzati di carico e scarico. Verifica sempre la compatibilità con i tuoi impianti e con quelli dei tuoi partner logistici prima di adottarli su larga scala.

7. Confronto rapido tra le tipologie

TipologiaCostoIgieneResistenzaIdeale per
Legno (EUR/EPAL)BassoMediaBuonaUso generale, grande distribuzione, export
PlasticaMedio-altoAltaBuonaAlimentare, farmaceutico, ambienti sterili
MetalloAltoAlta (inox)EccellenteCarichi pesanti, automotive, aeronautica
SpecialiVariabileVariabileVariabileMerci fuori misura o con esigenze specifiche

8. Come scegliere: le domande giuste da farti

Non esiste un pallet universalmente “migliore”. La scelta dipende dal tuo contesto operativo. Ecco un modo pratico per orientarti:

Settore alimentare o farmaceutico?

Plastica o acciaio inox

Le normative igieniche richiedono materiali lavabili e non assorbenti. Il legno va evitato.

Carichi pesanti o componenti industriali?

Metallo (acciaio)

Per pesi elevati o ambienti aggressivi, il metallo offre resistenza che legno e plastica non possono garantire.
 

Logistica generale o grande distribuzione?

Europallet EPAL 1

Compatibilità universale, standard certificato, ottimizzazione degli spazi di carico. La scelta più sicura nella maggior parte dei casi.

Esporti fuori dalla UE?

Legno trattato ISPM 15

Verifica i requisiti del paese di destinazione. Il trattamento è obbligatorio per molti mercati extra-europei.
 

Regola pratica

Se non hai vincoli igienici particolari e operi prevalentemente in Europa, l'europallet certificato EPAL 1 è la scelta più sicura e versatile. Se hai esigenze specifiche — alimentare, carichi pesanti, merci fragili — parti da quelle esigenze per selezionare il materiale giusto.

Fonti: EPAL Italiana · EPAL Europa · Norma UNI-EN 13698-1